Seduta positiva per la borsa svizzera, che ha chiuso comunque lontana dai massimi di giornata: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8760,95 punti, in progressione dello 0,64% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI è salito dello 0,71% a 8928,39 punti.

Il mercato è stato favorito dalla ripresa delle piazze cinesi e da dati congiunturali inaspettatamente buoni provenienti dalla Germania: in luglio le esportazioni della locomotiva europea sono salite di oltre il 2%. Nell'Eurozona è stata inoltre rivista al rialzo la crescita del secondo trimestre, ora al +0,4%.

Questo ha messo le ali a diversi titoli, un movimento favorito anche dal mercato dei cambi, con il franco che si è indebolito nei confronti dell'euro - il cui corso è tornato sopra 1,09 - e del dollaro.

"Dopo le massicce vendite delle scorse settimane il mercato era maturo per un rimbalzo di natura tecnica", ha spiegato un operatore alla Reuters. L'SMI è arrivato così a guadagnare fino all'1,5%, ma nel finale ha perso un po' di vigore, nonostante il buon andamento di Wall Street, ieri chiusa per festività.

Per quanto riguarda i singoli titoli acquisti sono stati segnalati su ABB (+3,17% a 18,54 franchi), alla vigilia della giornata degli investitori: si spera in annunci importanti. Incoraggiante è risultato l'andamento anche di altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come Adecco (+1,27% a 76,05 franchi), Geberit (+0,49% a 305,10 franchi) o - nel segmento del lusso - Swatch (+1,18% a 376,20 franchi) e Richemont (+1,77% a 71,70 franchi).

Il sole splendeva oggi anche su Transocean (+2,96% a 13,20 franchi). In controtendenza si è mossa è invece LafargeHolcim (-2,98% a 56,90 franchi), debole a causa del cambiamento dei diritti per il dividendo.

In forte crescita sono rimasti per tutta la giornata i bancari UBS (+1,43% a 19,90 franchi) e Credit Suisse (+2,73% a 26,00 franchi), più tonici di Julius Bär (+0,02% a 45,56 franchi). Swiss Re (+1,21% a 83,65 franchi) e Zurich (+1,11% a 263,00 franchi) hanno confermato il momento favorevole ai valori finanziari.

Poco mossi hanno chiuso i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,14% a 71,25 franchi), Novartis (+0,05% a 93,50 franchi) e Roche (-0,08% a 260,20 franchi). Per completare lo scacchiere delle blue chip vanno menzionate Actelion (+0,23% a 133,30 franchi), SGS (+1,29% a 1723,00 franchi), Swisscom (+0,39% a 518,00 franchi) e Syngenta (+1,17% a 337,10 franchi).

Nel mercato allargato balzo di Partners Group (+5,68% a 330,00 franchi), che ha pubblicato risultati semestrali superiori alle previsioni.

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