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Giornata all'insegna del rialzo per la Borsa svizzera, che partita in positivo si è sempre mossa al di sopra della linea di demarcazione.

La seduta è terminata con l'indice dei valori guida SMI in crescita dello 0,68% a 8'943,84 punti e quello allargato SPI dello 0,62% a 10'173,09 punti.

La settimana si annuncia calma prima dell'inizio della stagione dei risultati semestrali con le performance, venerdì, delle banche americane JPMorgan, Citigroup e Wells Fargo, hanno ricordato gli analisti di Mirabaud Securities.

Unico altro avvenimento di rilievo questa settimana sarà l'audizione di Janet Yellen, presidente della Federal Reserve (Fed), che mercoledì si esprimerà davanti alla Commissione degli affari finanziari della Camera dei rappresentanti e il giorno dopo davanti alla omologa commissione del Senato.

In assenza di attualità legate alle imprese, oggi gli investitori avevano a disposizione qualche statistica macroeconomica per decidere come muoversi. In Cina i prezzi al consumo su base mensile sono calati dello 0,2% (contro il -0,1% a maggio e il -0,1% stimato dagli analisti) accusando la flessione più accentuata da marzo.

Dalla Germania è giunto in mattinata il dato del surplus commerciale: ampliatosi a 20,3 miliardi di euro a maggio (dato destagionalizzato) dai 19,8 di aprile è superiore alle attese degli economisti. Nel dettaglio, le esportazioni tedesche sono aumentate dell'1,4% a maggio rispetto ad aprile e le importazioni sono cresciute dell'1,2%.

A sostenere il listino principale sono stati i pesi massimi difensivi, in particolare Nestlé che è progredito dell'1,28% a 82,90 franchi. I due farmaceutici Novartis e Roche hanno messo a segno rispettivamente un +0,57% (a 79,50 franchi) e un +0,29% a 241,20 franchi.

Dopo la forte evoluzione delle ultime due settimane da parte dei titoli bancari in leggero rialzo ha chiuso Credit Suisse (+0,07% a 14,63 franchi). UBS è avanzata dello 0,59% a 16,94 franchi e Julius Bär è salita dello 0,39% a 51,80 franchi.

In positivo anche tutti gli assicurativi, con Zurich in progressione dello 0,80% a 289,20 franchi, Swiss Life dell'1,21% a 342,10 franchi e Swiss Re dello 0,55% a 91,05 franchi.

Bene pure i titoli più sensibili alla congiuntura che hanno chiuso tutti in crescita: ABB (+0,42% a 23,80 franchi), Adecco (+1,24% a 73,35 franchi) Geberit (+0,29% a 448,60 franchi), LafargeHolcim (+1,26% a 56,25 franchi) e Sika (+0,40% a 6230 franchi).

Solo due i titoli in negativo: Lonza (-0,57% a 209,80 franchi) e Swatch Group (-0,79% a 352,30 franchi).

SDA-ATS