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Seduta positiva quella odierna per la Borsa svizzera, trascinata da Nestlé e dai due giganti farmaceutici. Nel primo pomeriggio i guadagni si sono un po' ridotti dopo alcuni dati congiunturali americani, ma poi i listini hanno ripreso quota malgrado la debolezza di Wall Street. L'indice principale SMI ha chiuso a 7272,31, punti, in aumento dello 0,97%. Poco prima aveva segnato un massimo di giornata a quota 7272,51, un valore non più raggiunto da inizio settembre 2008. L'indice allargato SPI ha terminato la giornata a 6690,79 (+0,85%).

Negli Stati Uniti le vendite al dettaglio sono cresciute a dicembre dello 0,5% dopo il +0,4% del mese prima, meglio delle previsioni. D'altro canto l'Empire State Manufacturing Survey indica che le condizioni per i produttori manifatturieri dello stato di New York sono continuate a declinare a un tasso modesto. Il relativo indice è rimasto negativo per il sesto mese consecutivo, a -7,8, peggio delle attese. In Svizzera gli impulsi sono provenuti dall'indebolimento del franco e dai primi dati aziendali sul 2012. L'euro nel pomeriggio ha superato temporaneamente quota 1,24 franchi, secondo i dati della piattaforma online Swissquote.

Fra i titoli guida Geberit, che ha pubblicato oggi le cifre del 2012, ha segnato un balzo del 2,78% (a 211,00 franchi), grazie all'accelerazione degli affari nel quarto trimestre. Lo scorso anno il gruppo attivo negli impianti sanitari ha realizzato un fatturato di 2,19 miliardi di franchi, in aumento del 3,1%.

Ha avuto un chiaro impatto favorevole sul mercato l'andamento positivo del peso massimo Nestlé che è salito dell'1,64% (a 62,15 franchi). Novartis è cresciuta dello 0,58% (a 60,40 franchi) e Roche dell'1,28% (a 197,10 franchi).

Fra i bancari positivi UBS, in crescita dello 0,44% (a 16,09 franchi) e Credit Suisse (+1,33% a 25,94 franchi). Julius Bär è invece in calo dello 0,64% (a 35,52 franchi). Di segno più gli assicurativi, con Swiss Re che è avanzata dello 0,87% (a 69,50 franchi) e Zurich dello 0,04% (a 252,90 franchi).

Quanto ai valori del lusso, Swatch ha proseguito sulla via del rialzo, con un incremento dell'1,66% (a 521,50 franchi). Stessa tendenza per Richemont salito del 2,14% (a 78,85 franchi).

Nell'indice allargato Lindt & Sprüngli ha guadagnato il 3,16% (a 3260,00 franchi) per quanto riguarda il certificato di partecipazione. Il fabbricante di cioccolato ha convinto gli investitori con un ritmo di espansione in termini organici non più raggiunto da anni e ha ottenuto un migliore giudizio da parte della Banca cantonale di Zurigo. Il giro d'affari del gruppo è aumentato nel 2012 del 7,3% a 2,67 miliardi di franchi.

Anche il titolo del gigante del cioccolato Barry Callebaut, che pubblicherà domani i dati sul 2012, è in chiara progressione: +2,25% (a 910,00 franchi).

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SDA-ATS