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Seduta positiva per la borsa svizzera, trascinata da un titolo Credit Suisse assai vigoroso e stimolata anche da diversi altri buoni risultati aziendali. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 9381,57 punti, in progressione dello 0,99% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,91% a 9502,53 punti.

A tutta una serie di favorevoli dati di imprese elvetiche hanno fatto da sfondo anche positivi segnali provenienti dall'estero: in Grecia il parlamento ha dato il via libera a un secondo programma di aiuti e negli Usa le richieste di sussidi alla disoccupazione sono scese ai minimi da 40 anni. Unica nota stonata è stata il calo della fiducia dei consumatori europei.

Protagonista assoluta della giornata si è rivelata Credit Suisse (+6,22% a 28,51 franchi), che dopo aver aperto in rialzo di oltre il 4% è riuscita a salire ulteriormente. L'istituto ha guadagnato di più di quanto ci si aspettasse e il nuovo numero uno Tidjane Thiam ha promesso un cambio di strategia per aumentare la redditività diminuendo nel contempo la volatilità. Nello stesso segmento si è mossa elegantemente anche UBS (+1,98% a 21,67 franchi), mentre ha arrancato Julius Bär (-0,56% a 53,50 franchi).

Bene accolti sono stati pure i dati di ABB (+1,73% a 20,00 franchi): le cifre sono state interpretate come una positiva sorpresa e il titolo è apparso più effervescente di altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come Adecco (+1,12% a 81,00 franchi), Geberit (+0,31% a 321,20 franchi) e LafargeHolcim (+0,35% a 72,10 franchi).

Solido è stato considerato anche il semestrale di Roche (+1,56% a 279,50 franchi), che ha distanziato chiaramente gli altri due pesi massimi, Nestlé (+0,35% a 72,60 franchi) e Novartis (+0,51% a 98,90 franchi). Syngenta (-0,77% a 400,60 franchi) ha da parte sua soddisfatto le attese degli analisti, ma dopo l'ottima performance degli scorsi mesi sono scattati i realizzi di guadagno.

Ispirato è apparso il segmento del lusso, con Swatch (+1,28% a 411,00 franchi) in linea con Richemont (+1,12% a 81,25 franchi). Nel comparto assicurativo Swiss Re (+0,86% a 88,00 franchi) ha convinto più di Zurich (+0,46% a 302,70 franchi).

Completano il quadro delle blue chip Actelion (+0,07% a 143,60 franchi), Givaudan (+0,98% a 1759,00 franchi), SGS (+1,01% a 1796,00 franchi) e Swisscom (-0,18% a 551,50 franchi).

Nel mercato allargato balzo di Logitech (+7,17% a 14,20 franchi) dopo le cifre sul primo trimestre del 2015/2016. Hanno presentato bilanci intermedi anche diverse altre società, fra cui Mikron (-2,48% a 5,90 franchi), Panalpina (-0,85% a 117,00 franchi), Ascom (+1,17% a 17,30 franchi), Rieter (-2,22% a 154,30 franchi), Banca cantonale di Basilea (+0,07% a 73,00 franchi) e Micronas (-3,79% a 4,82 franchi).

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SDA-ATS