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Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +1,10%

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 settembre 2011 - 17:45
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera ha chiuso oggi in rialzo, per la seconda seduta consecutiva questa settimana: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 5417,89 punti (+1,10% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato l'1,14% a 4934,46 punti.

Il declassamento del rating delle francesi Société Générale e Crédit Agricole ha almeno inizialmente frenato i bancari UBS (+0,18% a 10,93 franchi), Credit Suisse (+0,84% a 20,50 franchi) e Julius Bär (+1,64% a 29,66 franchi). Il rimbalzo è riuscito agli assicurativi Swiss Re (+2,40% a 38,85 franchi) e Zurich (+1,16% a 165,60 franchi).

Buono è stato l'andamento dei titoli più legati alla congiuntura come ABB (+2,35% a 16,10 franchi) e Adecco (+3,59% a 34,91 franchi), mentre qualche problema in più lo ha vissuto Holcim (+1,13% a 44,92 franchi), penalizzata da una valutazione di RBS.

Sugli scudi il segmento del lusso, con Richemont (+6,26% a 48,04 franchi) un passo davanti a Swatch (+4,12% a 376,90 franchi). Hanno sostenuto il listino anche Novartis (+1,03% a 48,85 franchi) e Roche (+0,95% a 137,50 franchi): a lungo in affanno per contro il terzo valore difensivo di peso, Nestlé (+0,06% a 49,08 franchi).

Nel mercato allargato balzo di Sonova (+13,88% a 75,90 franchi) dopo il via libera negli Usa a un suo prodotto.

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