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Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +1,10%

ZURIGO - Chiusura positiva per la Borsa svizzera, sostenuta in particolare dai titoli difensivi. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 6403,42 punti (+1,10% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,96% a 5525,84 punti.
La giornata era incentrata sull'attesa riguardo alle mosse dell'UE per far fronte alla crisi in Grecia: a una prima reazione positiva generata dal raggiungimento di un accordo per un intervento di sostegno ha fatto seguito una certa delusione per la mancanza di elementi concreti relativi al piano di salvataggio. I mercati europei si sono poi fatti influenzare anche dall'andamento di Wall Street, che ha avviato la seduta al ribasso nonostante il dato Usa sulle richieste di sussidi settimanali di disoccupazione, risultate inferiori alle attese degli analisti.
Il mercato elvetico ha comunque mostrato maggiore resistenza rispetto alle altre piazze continentali. Al centro dell'interesse figurava oggi Credit Suisse (-0,72% a 45,78 franchi): inizialmente partito bene, il titolo è andato calando con il passare delle ore, e alla fine è scivolato fra UBS (-0,51% a 13,60 franchi) e Julius Bär (-2,72% a 31,88 franchi). Il numero due bancario elvetico ha reso noto un utile 2009 inferiore alle attese: agli investitori è sembrato però almeno inizialmente piacere il dato sull'afflusso di nuovi fondi, che fa balenare prospettive interessanti per gli anni a venire, come pure il dividendo prospettato.
Con l'avanzare della seduta sono ripiegati in parte anche gli assicurativi Swiss Re (+0,41% a 44,25 franchi), Swiss Life (-0,08% a 130,60 franchi) e Zurich (+0,50% a 242,90 franchi). Fra i titoli più dipendenti dalla congiuntura ottima - grazie a una raccomandazione di Deutsche Bank - è stata la performance di ABB (+2,55% a 19,30 franchi); un analogo consiglio di UBS ha spinto verso l'alto anche Synthes (+2,79% a 136,10 franchi), mentre Holcim (-0,57% a 70,05 franchi) si è trovata ad arrancare.
A sostenere il listino sono stati però oggi soprattutto i difensivi Nestlé (+1,33% a 49,69 franchi), Novartis (+1,50% a 57,60 franchi) e Roche (+2,00% a 178,50 franchi): quest'ultima società è stata favorita da risultati positivi riguardanti il suo farmaco contro il diabete Taspoglutid.
Nel mercato allargato va segnalata Bobst (invariata a 37,50 franchi), che ha oggi informato sul fatturato 2009.

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