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Dopo sei sedute consecutive al ribasso la Borsa svizzera volta pagina e inizia la settimana in netta progressione. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8565,67 punti (+1,15% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI ha guadagnato l'1,18% a 8476,22 punti.

Il mercato è partito bene fin dall'inizio, influenzato anche dalle chiusure delle piazze asiatiche, e ha ampliato i guadagni con il passare delle ore. La gran parte degli specialisti giudica tuttora con fiducia la tendenza di fondo, nonostante la battuta d'arresto subita la settimana scorsa.

In una giornata in cui sono mancati completamente impulsi di natura macroeconomica gli investitori si sono concentrati sui risultati aziendali, primi fra tutti quelli di Citigroup: la banca americana ha presentato cifre superiori alle attese.

Ne hanno beneficiato i bancari UBS (+1,35% a 16,48 franchi) , Credit Suisse (+2,31% a 25,65 franchi) e Julius Bär (+1,31% a 36,40 franchi), che nelle ultime giornate avevano sofferto come nel resto d'Europa per le vicissitudini dell'istituto portoghese Espirito Santo. Bene orientati sono rimasti per tutta la giornata anche gli assicurativi Swiss Re (+0,71% a 77,75 franchi) e Zurich (+1,08% a 272,40 franchi).

Acquisti sono stati segnalati anche sui titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (+0,84% a 20,43 franchi), Adecco (+2,17% a 68,40 franchi) - che nelle ultime sedute era fortemente arretrata - Geberit (+0,89% a 307,20 franchi) e Holcim (+1,81% a 78,85 franchi), come pure, nel segmento del lusso, su Swatch (+1,05% a 527,50 franchi) e Richemont (+1,50% a 91,30 franchi).

In una seduta in cui in grande spolvero si è mostrata Actelion (+3,20% a 113,00 franchi) non si sono sottratti alle tendenza generale nemmeno i pesi massimi Nestlé (+0,80% a 69,00 franchi), Roche (+1,29% a 266,10 franchi) - che ha fornito risultati relativi al farmaco Cobimetinib - e Novartis (+1,01% a 80,40 franchi). Completano il quadro delle blue chip Givaudan (+1,93% a 1478,00 franchi), SGS (+1,66% a 2141,00 franchi), Swisscom (+1,38% a 513,00 franchi), Syngenta (+0,40% a 326,70 franchi) e Transocean (+0,68% a 38,70 franchi).

Nel mercato allargato l'attenzione era concentrata su Lindt & Sprüngli (+2,38% a 4610,00 franchi), che ha annunciato un'acquisizione negli Usa, la più importante della sua storia. Buona accoglienza hanno ricevuto i risultati semestrali di Kühne+Nagel (+4,46% a 121,80 franchi).

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SDA-ATS