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ZURIGO - La Borsa svizzera chiude la settimana con una seduta trascorsa interamente in territorio positivo. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 6888,97 punti (+1,44% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato l'1,47% a 6056,87 punti.
Tutte le piazze europee si sono riprese oggi dopo lo scivolone della vigilia, influenzate dai dati provenienti da oltre Oceano e dalle voci su un piano d'aiuti per la Grecia elaborato dall'UE e dal Fondo monetario internazionale. In attesa dell'inizio di una nuova stagione di trimestrali - che comincerà la settimana prossima negli Usa - i volumi di contrattazioni sono però risultati contenuti.
A beneficiare dell'effetto rimbalzo rispetto alle ultime perdite di corso sono stati soprattutto i bancari UBS (+2,73% a 17,68 franchi) e Credit Suisse (+3,04% a 54,30 franchi), mentre un po' meno tonica è apparsa Julius Bär (+0,83% a 38,89 franchi). Fra gli assicurativi si è ripresa Swiss Re (+0,48% a 52,60 franchi), a lungo con il segno meno perché da oggi scambiata senza il diritto al dividendo, che ha così raggiunto Zurich (+0,20% a 256,30 franchi) e Swiss Life (+1,98% a 144,30 franchi).
Il sole è tornato a splendere anche sui titoli più legati alla congiuntura come ABB (+1,98% a 23,75 franchi), Holcim (+1,26% a 80,20 franchi) e Swatch (+1,98% a 334,40 franchi): questo non è però andato a scapito dei difensivi Nestlé (+0,57% a 53,20 franchi), Novartis (+1,61% a 56,85 franchi) e Roche (+1,52% a 174,10 franchi).

SDA-ATS