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Borsa svizzera: chiude in ribasso, SMI -0,41%

Il mercato ha oggi faticato a trovare un indirizzo preciso. KEYSTONE/ENNIO LEANZA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 gennaio 2021 - 17:45
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera chiude in ribasso la seconda seduta dell'anno. L'indice dei valori guida SMI si è fermato a 10'694,09 punti, in flessione dello 0,41% rispetto a ieri, mentre il listino allargato SPI ha perso lo 0,42% a 13'320,60 punti.

Il mercato ha cambiato più volte orientamento, manifestando una certa tendenza attendista. Gli investitori credono nella ripresa globale, ma guardano con attenzione in particolare alle elezioni nello stato americano della Georgia, che potrebbero decidere sui rapporti di forza al Senato statunitense. Sullo sfondo rimangono intanto i numeri dei contagi da coronavirus e le misure di contenimento adottate dai vari governi.

Gli acquirenti hanno oggi puntato soprattutto sui bancari Credit Suisse (+1,23% a 11,54 franchi) e UBS (+1,11% a 12,76 franchi). Fra gli assicurativi Swiss Life (+0,51% a 413,40 franchi) e Swiss Re (+0,12% a 82,50 franchi) si sono fatti preferire a Zurich (-0,37% a 373,30 franchi).

Non unitarie si sono presentate le azioni di società cicliche quali Geberit (-0,67% a 560,20 franchi), LafargeHolcim (+0,37% a 49,04 franchi), ABB (+1,04% a 25,34 franchi) e Sika (-0,08% a 248,50 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (-1,41% a 238,00 franchi) è scivolata all'indietro ancora più di Richemont (-1,31% a 80,12 franchi).

Non hanno brillato i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,77% a 103,66 franchi), Novartis (-0,49% a 82,78 franchi) e Roche (-1,16% a 306,00 franchi). Poco interesse ha suscitato un altro valore da risparmiatori scarsamente propensi agli arrembaggi quale Givaudan (-1,42% a 3751,00 franchi). La blue chip più ispirata è risultata essere Lonza (+1,66% a 575,40 franchi), già protagonista del 2020.

Nel mercato allargato i riflettori erano puntati su Implenia (+4,15% a 24,58 franchi), che ha reso nota un'importante commessa in Germania, e su Arbonia (+4,23% a 14,80 franchi), che venderà il suo comparto finestre.

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