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Borsa svizzera: chiude in ribasso, SMI -0,66%

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 febbraio 2010 - 17:51
(Keystone-ATS)

ZURIGO - Seduta negativa per la Borsa svizzera, che dopo aver trascorso oltre metà giornata ad oscillare intorno alla parità si è orientata decisamente al ribasso in seguito alla pubblicazione degli ultimi dati sul lavoro negli Usa. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 6643,96 punti (-0,66% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,65% a 5706,83 punti.
Su tutte le piazze europee ha pesato l'inaspettato aumento negli Usa delle richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione, che ha offuscato completamente il rialzo, superiore alle attese, degli ordini di beni durevoli. A frenare l'ottimismo permangono inoltre i timori su un ulteriore declassamento del debito pubblico della Grecia da parte delle agenzie di rating.
In Svizzera sono scivolati verso il basso, con il passare delle ore, i bancari UBS (-0,20% a 14,70 franchi), Credit Suisse (+0,27% a 47,63 franchi) e Julius Bär (-2,21% a 33,20 franchi), che inizialmente avevano approfittato della prospettiva del mantenimento di bassi tassi negli Usa - promesso ieri dal numero uno della Fed, Ben Bernanke - e dei dati superiori alle attese pubblicati da Royal Bank of Scotland e Crédit Agricole.
Analogo l'andamento degli assicurativi Swiss Re (-0,98% a 47,73 franchi), Zurich (-0,08% a 256,20 franchi) e Swiss Life (-1,69% a 133,60 franchi). A frenare in modo particolare il mercato sono però stati i pesi massimi Nestlé (-1,40% a 52,75 franchi) e Roche (-0,84% a 177,90 franchi): quest'ultimo titolo si era mosso bene in avvio dopo la pubblicazione di risultati positivi relativi al suo farmaco Avastin. Novartis (invariata a 59,10 franchi) ha resistito più a lungo, alla stregua di ABB (+0,05% a 21,52 franchi). Swisscom (-1,37% a 366,50 franchi) è rimasta sotto sorveglianza speciale dopo la vicenda Fastweb.
Al centro dell'interesse figurava però oggi anche il mercato allargato, con tutta una serie di aziende che hanno pubblicato i loro bilanci annuali. Si tratta di Vontobel (+2,33% a 33,00 franchi), Sulzer (+0,21% a 95,00 franchi), Banca cantonale vodese (+0,50% a 465,25 franchi), Micronas (-1,60% a 4,30 franchi) e BKW (-0,89% a 77,70 franchi).

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