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Inizio di settimana in ribasso per la Borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 8612,77 punti (-0,75% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,70% a 8518,55 punti.

Dopo il marcato aumento dei corsi della settimana precedente sembra essere subentrata una fase di pausa, caratterizzata da volumi di contrattazioni limitati e da una certa tendenza ai realizzi di guadagno. Anche Wall Street, che venerdì era chiusa per festività, dopo aver raggiunto di recente livelli record ha avviato in modo debole le contrattazioni.

Sul fronte interno la notizia borsistica del giorno concerneva il mercato allargato: Helvetia (-1,15% a 407,00 franchi) ha annunciato un'offerta di 80 franchi per azione di Nationale (+24,41% a 79,00 franchi), con l'obiettivo di creare un'unica entità che sarà il numero tre del settore in Svizzera. L'onda lunga dei movimenti del comparto si è fatto sentire anche su Bâloise (+1,72% a 112,60 franchi), che detiene il 10% di Nationale.

Fra le blue chip sorvegliata speciale era Holcim (-1,11% a 80,40 franchi), dopo che in mattinata è stata pubblicato l'elenco delle attività che verranno cedute nell'ambito della fusione con la francese Lafarge. Deboli si sono rivelati anche altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (-0,19% a 20,49 franchi), Adecco (-1,23% a 72,45 franchi) e Geberit (-1,14% a 313,40 franchi), come pure, nel settore del lusso, Swatch (-1,32% a 525,00 franchi) e Richemont (-1,72% a 91,30 franchi).

Hanno perso terreno i bancari UBS (-1,26% a 16,50 franchi), Credit Suisse (-1,03% a 25,90 franchi) e Julius Bär (-1,10% a 36,86 franchi). Nel comparto assicurativo è andata ripiegando Swiss Re (-1,07% a 78,50 franchi), che in un primo tempo aveva beneficiato di un cambiamento di obiettivo di corso di Goldman Sachs, e che poi si è allineata a Zurich (-0,62% a 273,60 franchi). Non hanno aiutato il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,86% a 69,00 franchi), Novartis (-0,86% a 80,80 franchi) - che pure è stata giudicata positivamente da un rapporti di Merrill Lynch - e Roche (-0,11% a 267,70 franchi).

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SDA-ATS