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Borsa svizzera: chiude piatta, SMI +0,05%

Non è stata una giornata positiva. KEYSTONE/ENNIO LEANZA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 28 luglio 2020 - 17:53
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera ha chiuso piatta una seduta poco movimentata. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 10'277,20 punti, in progressione dello 0,44% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,06% a 12'720,22 punti.

Al momento regna una fase di incertezza, come testimoniato anche dal prezzo dell'oro, che si mantiene a livelli record. Alla luce dell'aumento dei casi di infezioni di coronavirus in diversi paesi gli investitori temono una seconda ondata della pandemia, con conseguenze tutte da determinare sulla congiuntura mondiale.

Non hanno inoltre aiutato alcuni dati aziendali deludenti come quelli pubblicati negli Usa da Harley Davidson e McDonalds. Nell'attesa di conoscere le ultime decisioni della Federal Reserve, molti si sono orientati alla prudenza e non pochi operatori finanziari hanno quindi preferito realizzare i guadagni delle ultime settimane. I volumi di vendita non si sono peraltro rivelati enormi.

Sotto pressione si sono trovati i bancari UBS (-1,81% a 11,11 franchi) e Credit Suisse (-1,16% a 9,71 franchi). Nello stesso comparto finanziario si sono mossi poco gli assicurativi Swiss Re (+0,13% a 74,44 franchi), Swiss Life (-0,06 346,20 franchi) e Zurich (-0,11% a 350,30 franchi).

Nel segmento del lusso, Richemont (-2,22% a 58,08 franchi) ha sofferto più di Swatch (-0,52% a 191,50 franchi) per il debole semestrale presentato ieri dal concorrente francese LVMH. Oggi non era comunque una giornata favorevole nemmeno per altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (-0,50% a 23,77 franchi), Adecco (-0,17% a 45,72 franchi), LafargeHolcim (-0,25% a 44,30 franchi) e Geberit (-0,31% a 513,00 franchi).

Ancora in progressione è apparsa per contro Lonza (+1,17% a 571,00 franchi), sempre molto chiacchierata in relazione allo sviluppo di un vaccino anti Covid-19 da parte della società americana Moderna. Nello stesso comparto farmaceutico Roche (+1,90% a 326,75 franchi) si è decisamente fatta preferire a Novartis (-0,50% a 77,48 franchi). Poco mosso si è mostrato un altro peso massimo difensivo come Nestlé (+0,14% a 110,64 franchi).

Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Vontobel (-2,51% a 69,90 franchi), Forbo (-0,55% a 1434,00 franchi) e SIG Combibloc (-7,05% a 16,08 franchi).

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