Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La borsa svizzera ha chiuso praticamente stabile una seduta trascorsa quasi interamente in territorio negativo. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 7943,71 punti (+0,02% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,01% a 7550,03 punti.

Per tutta la giornata il tema dominante sulle piazze europee è rimasto il braccio di ferro in corso negli Stati Uniti in relazione al bilancio. Stando agli operatori non vi è però stata alcuna traccia di panico: gli investitori hanno capito che il cosiddetto "shutdown" potrebbe durare più a lungo del previsto. E quando Wall Street, dopo un avvio incerto, ha imboccato la strada del rialzo un po' più di fiducia è tornata anche dall'altra parte dell'Atlantico.

Il congelamento di alcune attività non essenziali dell'amministrazione Usa ha fra l'altro impedito la pubblicazione dell'atteso rapporto sul mercato del lavoro americano. È venuto così a mancare un impulso importante in una seduta di venerdì tradizionalmente già povera di spunti.

Sul fronte interno ha pesato sin dalle prime ore Roche (-0,83% a 239,20 franchi), mentre Novartis (+0,29% a 68,50 franchi), inizialmente debole, si è in seguito smarcata, superando anche il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (-0,16% a 62,15 franchi).

Hanno accelerato nel finale i bancari UBS (+0,54% a 18,56 franchi) e Credit Suisse (+0,64% a 28,23 franchi), come pure gli assicurativi Swiss Re (+0,27% a 75,20 franchi) e Zurich (+0,78% a 233,70 franchi).

Tendenzialmente al ribasso sono per contro rimasti i valori maggiormente sensibili alla congiuntura come ABB (-0,19% a 21,10 franchi), Adecco (-0,08% a 63,95 franchi) e Geberit (-0,66% a 241,70 franchi). Più tonico è apparso il segmento del lusso, con Swatch (+0,09% a 581,00 franchi) e Richemont (+0,60% a 92,50 franchi). In evidenza è stata per tutta la giornata la sempre volatile Transocean (+1,66% a 40,94 franchi).

Nel mercato allargato l'attenzione era concentrata su Calida (-2,32% a 27,40 franchi), che ha annunciato l'intenzione di assumere una maggioranza nella francese Lafuma, e su Lindt&Sprüngli (+3,58% a 44'430,00 franchi), dopo la comunicazione di un un riacquisto di azioni.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS