Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Seduta altalenante quella odierna per la Borsa svizzera. A preoccupare gli investitori è il dibattito sul debito e sul budget degli Stati Uniti. Alla fine l'SMI ha chiuso le contrattazioni in lieve rialzo (+0,10% a 8'055.23 punti). Appena positivo anche l'SPI (+0,04% a 7'642.10 punti).

Il listino principale è stato sostenuto dai pesi massimi difensivi Roche e Novartis, che hanno guadagnato rispettivamente lo 0,54% a 240.90 franchi e lo 0,22% a 69.85 franchi. In ribasso invece Nestlé (-0,32% a 63.15).

Tutti negativi i bancari: Credit Suisse -0,87% a 27.46 franchi, Julius Bär -0,63% a 42.85 franchi e UBS -0,16% a 18.96 franchi. Tra gli assicurativi Zurich ha perso lo 0,26% a 233.70 franchi mentre Swiss Re ha messo a segno un +0,86% a 76.05 franchi.

Andamento eterogeneo anche per i titoli più legati alla congiuntura, con ABB in flessione dello 0,41% a 21.65 franchi, Adecco in calo dello 0,63% a 63 franchi, Geberit in rialzo dello 0,57% a 246.50 franchi e Holcim in progressione dello 0,66% a 68.95 franchi.

Quanto al lusso, Richemont - ieri l'azione al portatore è stata sostituita da quella nominativa dello stesso valore - è avanzata dello 0,49% a 93.15 franchi, Swatch Group dello 0,51% a 588 franchi.

Tra gli altri titoli in evidenza Transocean (+1,40% a 41.26 franchi) e Swisscom (+1,01% a 439.70 franchi), mentre ha chiuso in netto calo Actelion (-1,10% a 62.85 franchi).

Nell'indice allargato da segnalare Swissquote, che ha guadagnato il 12,94% a 33.60 franchi dopo aver annunciato il rilevamento di MIG Bank, specializzata nel commercio online di divise.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS