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Borsa svizzera: chiusura in lievissimo ribasso per lo SMI, -0,03%

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 ottobre 2019 - 17:49
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera ha chiuso contrastata: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 10'254,95 punti, in lievissima flessione dello 0,03% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,13% a 12'385,46 punti.

Tra le blue chip, Credit Suisse (-2,63% a 12,38 franchi) ha chiuso in rosso dopo la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre. La grande banca è cresciuta in quasi tutti i settori, ma gli analisti hanno attirato l'attenzione sul fatto che l'origine della performance più strepitosa, l'investment banking, è un'attività che non è più strategicamente prioritaria. In calo anche UBS, che ha fatto segnare un -2,38% a 11,69 franchi.

Novartis (-0,97% a 86,79 franchi) ha incontrato difficoltà negli Stati Uniti con il suo trattamento dell'atrofia muscolare spinale Zolgensma. La FDA, l'agenzia statunitense dei prodotti alimentari e terapeutici, ha imposto l'interruzione di un programma di ricerca sull'uomo tenendo conto delle infiammazioni riscontrate, in una precedente fase di studio, sugli animali. Roche (+0,70% a 296,65 franchi) ha beneficiato dell'annuncio secondo cui le domande di commercializzazione di satralizumab, farmaco contro la neuromielite ottica, saranno esaminate dall'agenzia europea dei medicinali (EMA) e dal suo omologo statunitense FDA. Anche il terzo peso massimo, Nestlé (+1,07% a 105,86 franchi), ha sostenuto l'SMI.

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