Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Giornata all'insegna del rialzo oggi per la Borsa svizzera: partita in positivo si è sempre mantenuta al di sopra della linea di demarcazione. In chiusura l'indice dei valori guida SMI ha superato la soglia dei 9000 punti - 9'016,56 - in progressione dello 0,26%.

L'indice allargato SPI ha segnato un incremento dello 0,23% a 9'262,21 punti.

Il mercato è sempre in attesa della riunione di domani della Banca centrale europea (Bce), dell'audizione al Congresso della presidente della Fed Janet Yellen di questa sera come pure della pubblicazione del Beige Book.

A sostenere il listino principale sono stati i pesi massimi difensivi Nestlé e Roche che chiudono rispettivamente in crescita dello 0,59% a 76,75 franchi e dell'1,05% a 279,30 franchi. In perdita invece Novartis che lascia sul terreno lo 0,51% a 87,60 franchi.

Tutti in progressione terminano i titoli bancari: la crescita maggiore, di oltre 1%, è segnata da Credit Suisse (+1,26% a 22,45 franchi), seguita da UBS (+0,20% a 19,91 franchi) e Julius Bär (+0,08% a 50 franchi).

Contrastati gli assicurativi - con Swiss Re in progressione dello 0,61% a 98,65 franchi e Zurich in calo dell'1,11% a 266,90 franchi - e i titoli del lusso dove Swatch (+0,66% a 366,80 franchi) fa meglio di Richemont (-0,38% a 77,70 franchi)

Per quanto riguarda i titoli più sensibili alla congiuntura, in perdita sono ABB (-0,37% a 19,07 franchi) e Adecco (-0,57% a 69,80 franchi), mentre Geberit sale dello 0,23% a 341,90 franchi e LafargeHolcim dell'1,65% a 55,50 franchi.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS