Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Seduta caratterizzata dall'incertezza quella odierna per la Borsa svizzera, soprattutto in mattinata e verso la fine delle contrattazioni. L'SMI ha chiuso in calo dello 0,32% a 7'866.23 punti, l'SPI con una flessione dello 0,26% a 7'466.79 punti.

Un tonfo si è verificato intorno alle 11.00 quando il ministero della difesa russa ha annunciato di aver individuato due oggetti balistici lanciati verso il Mediterraneo orientale, facendo temere un attacco alla Siria. Poco dopo Israele ha annunciato di avere effettuato un test missilistico congiunto con gli Usa e gli investitori si sono di nuovo tranquillizzati.

Tra le blue chip in forte rialzo Adecco (+2,02% a 60.65 franchi) mentre hanno pesato sul listino soprattutto Roche (-1,2% a 233.60 franchi) e Nestlé (-0,73% a 60.95 franchi). Ha invece chiuso in rialzo il terzo peso massimo difensivo, Novartis: +0,29% a 70.05 franchi.

Contrastati i bancari, con UBS in calo dello 0,22% a 18.54 franchi mentre Credit Suisse ha guadagnato lo 0,29% a 27.44 franchi e Julius Bär lo 0,28% a 42.56 franchi.

Nel listino allargato da segnalare che Dufry, specializzata nel commercio esentasse, è salita del 3,41% a 130.30 franchi dopo aver annunciato la conclusione o estensione di contratti in diversi aeroporti brasiliani.

In forte calo invece Implenia (-6,04% a 50.60 franchi) dopo la collocazione, con successo, sul mercato del 9% circa del capitale proveniente dai pacchetti dei grandi azionisti Rudolf Maag e Ammann Group.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS