Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Borsa svizzera: chiusura positiva, SMI +0,36%

Chiusura in rialzo oggi per la Borsa svizzera, partita incerta all'indomani del "sì" condizionato della Corte costituzionale tedesca alla partecipazione della Germania al fondo di salvataggio europeo ESM e del voto pro-europeo in Olanda. L'SMI ha terminato in progressione dello 0,36% a 6'513.22 punti, l'SPI pure dello 0,36% a 6'038.72 punti. L'attenzione degli investitori è rivolta alla Fed, che in serata potrebbe decidere misure a sostegno dell'economia americana.

Dalla Banca nazionale svizzera invece, come previsto, non sono giunti cambiamenti della politica monetaria. L'istituto ha confermato la soglia minima di cambio con l'euro a 1,20 franchi. Come atteso, la fascia di oscillazione del Libor a tre mesi rimane allo 0-0,25%. La BNS ha d'altro canto ridotto le previsioni di crescita per l'economia elvetica quest'anno, dall'1,5 all'1%. Il livello dei prezzi nel 2012 dovrebbe diminuire dello 0,6%. Per il 2013 e 2014, è pronosticato rispettivamente un rincaro dello 0,2% e dello 0,4%.

L'indice dei titoli guida è stato sostenuto dai pesi massimi difensivi: Nestlé è progredita dello 0,43% a 58.65 franchi, Novartis dello 0,45% a 55.95 franchi e Roche dello 0,92% a 175.70 franchi. In forte crescita Julius Bär (+2,89% a 33.49 franchi), mentre hanno chiuso in flessione Credit Suisse (-1,23% a 20.94 franchi) e UBS (-0,17% a 12.03 franchi). Pesanti Adecco (-1,21% a 46.73 franchi), dopo l'abbassamento della valutazione da parte di Citigroup e Morgan Stanley, e Transocean (-2,32% a 43.02 franchi).

Nell'indice allargato BKW ha guadagnato l'8,75% a 32.95 franchi. L'azienda elettrica bernese ha visto il proprio utile netto crescere del 24,1% nel primo semestre 2012 a 112,3 milioni di franchi. Il giro d'affari è progredito dell'1,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso a 1,368 miliardi.

Dal canto suo Swiss Prime Site è salita del 2,25% a 77.15 franchi dopo aver annunciato un utile netto in crescita del 18,3% a 180,3 milioni di franchi, compresi gli effetti delle rivalutazioni. Gli immobili in portafoglio sono stimati a 8,35 miliardi di franchi (+2,3% rispetto a fine dicembre). La società ha anche fatto sapere di aver acquisito il gruppo di servizi immobiliari Wincasa, finora di proprietà di Credit Suisse, per una cifra non divulgata.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.