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Dinamismo zero: è l'impressione fornita oggi dalla borsa svizzera, che rimane praticamente incollata ai blocchi di partenza. Alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8403,06 punti (+0,09% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in progressione dello 0,05% a 8287,32 punti.

La propensione al rischio, che già era scarsa sulla scia degli sviluppi in Ucraina, sta soffrendo ulteriormente per gli impulsi negativi che sono giunti dai mercati extra europei.

Sul fronte interno l'attenzione è concentrata su Swisscom (-0,19%) e Swiss Re (-0,13%), che hanno pubblicato i trimestrali. In flessione risultano anche UBS (-0,82%) e Credit Suisse (-1,40%), mentre fra i titoli maggiormente sensibili alla congiuntura si sta difendendo bene ABB (+0,10%). Trainano il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,66%), Novartis (+0,45%) e Roche (+0,20%).

Nel mercato allargato buon esordio in borsa per SFS Group: l'azione, valutata a 64 franchi, viene scambiata a oltre 67 franchi. Ypsomed (+1,76%) ha informato sull'esercizio passato, mentre Valora (+0,40%) ha annunciato la vendita di un comparto.

SDA-ATS