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Dopo una giornata all'insegna del ribasso, la Borsa svizzera ha recuperato terreno nelle ultime battute chiudendo in leggero rialzo con l'indice dei valori guida SMI in progressione dello 0,06% a 8038,31 punti. Pure in crescita dello 0,06%, a 7627,23 punti, l'indice allargato SPI.

Sul listino principale tra i titoli difensivi di peso, l'unico in crescita è Nestlé (+0,81 % a 62,25 franchi). Novartis e Roche cedono rispettivamente lo 0,21% (a 70,95 franchi) e lo 0,46% (a 236,80 franchi). Il gruppo basilese Roche ha comunicato oggi che il suo farmaco Perjeta, utilizzato nel trattamento del cancro al seno, potrebbe essere impiegato anche in stadi precoci della malattia. Un comitato dell'autorità sanitaria americana FDA lo ha infatti raccomandato ieri sera per ridurre il tumore prima di un intervento chirurgico.

Contrastati chiudono i titoli assicurativi con Zurich che lascia sul terreno lo 0,25% a 235,80 franchi e Swiss Re che progredisce dello 0,74% a 74,55 franchi.

Per quanto riguarda i bancari, in negativo chiude CS Group (-1,52% a 28,45 franchi) , mentre incrementi vengono registrati da UBS (+0,88% a 19,45 franchi) e Julius Bär (+0,60% a 43,70 franchi).

Tra i titoli più legati alla congiuntura, male fanno ABB (-0,98% a 21,27 franchi) e Holcim (-0,82% a 66,50 franchi). Geberit e Adecco metto invece a segno incrementi rispettivamente dell'1,09% (a 241 franchi) e dello 0,71% (a 64,10 franchi).

Il titolo che registra le maggiori perdite tra le blue chip è Transocean (-1,92% a 43,42 franchi).

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SDA-ATS