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Borsa svizzera: giornata nera, SMI -5,37%

Un grafico dell'andamento dello SMI che rispecchia il difficile momento attuale. KEYSTONE/GERHARD RIEZLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 marzo 2020 - 18:01
(Keystone-ATS)

Né le misure della Fed a sostegno dell'economia, né il pacchetto di aiuti del governo tedesco annunciato oggi sono riusciti ad arrestare un'ulteriore "fuggi-fuggi" dalla Borsa svizzera.

Partiti già in rosso, i listini sono rimasti sotto la parità per l'intera giornata, chiudendo con una perdita di oltre il 5%. Ecco che l'indice principale SMI ha ceduto il 5,37% a 8160,63 punti, mentre l'SPI il 5,11% scendendo sotto i 10'000 punti (9'900,06 punti). I listini si stanno avvicinando pericolosamente ai livelli post-crisi finanziaria del 2009.

A Wall Street sono stati bruciati i guadagni accumulati dall'elezione di Donald Trump nel 2016. Un brutto colpo, sopraggiunto proprio l'anno delle elezioni, per il presidente americano che ha fatto della corsa di Wall Street il suo cavallo di battaglia.

A ciò si aggiungono le previsioni pessimistiche sulla congiuntura emesse oggi da Bak Basel, UBS e Goldman Sachs e la flessione della fiducia dei consumatori europei. L'indicatore per marzo "è crollato" di cinque punti nella zona euro e di 4,5 punti nella Ue-27. L'indice della zona euro è ora a -11,6 punti, al di sotto della sua media di lungo termine (-11).

Nessun titolo del listino principale si è salvato dal marasma generale: le perdite oscillando tra il 4,30% di Richemont a 51,22 franchi e il 10,55% di Alcon a 38,85 franchi.

Tra i bancari, UBS ha ceduto il 5,71% a 7,79 franchi e Credit suisse il 4,69% a 6,70 franchi. Tra gli assicurativi, Swiss Re è riuscito a contenere i danni (-0,92% a 55,80 franchi, miglior-peggior performance della giornata), mentre Swiss Life ha ceduto il 6,35% a 261 franchi) e Zurich il 4,68% a 271 franchi.

I pesi massimi difensivi, solitamente in controtendenza in giornate da brivido come questa, non hanno fatto meglio. Roche ha perso il 4,82% a 278,60 franchi, Novartis il 5,38% a 70,02 franchi e Nestlé il 6,12% a 91,98 franchi.

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