Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Ha guadagnato un po' di terreno nel pomeriggio la borsa svizzera, che come le altre piazze europee spera in un avvio positivo a Wall Street. Alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 8423,35 punti (+0,41% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in progressione dello 0,39% a 8332,76 punti.

La seduta è partita con il freno tirato sulla scia dei deboli dati relativi all'evoluzione del prodotto interno lordo europeo, che in vari paesi - Germania e Francia in primis - è risultato inferiore alle previsioni. L'inflazione è rallentata ancora nell'Eurozona e il rendimento del Bund tedesco è crollato sotto l'1%, minimo storico. Crescono così le attese per ulteriori misure da parte della Banca centrale europea, volte a venire in soccorso ai governi con misure non convenzionali che favoriscono la crescita.

Anche negli Usa ci si interroga però sullo stato dell'economia: le richieste settimanali di sussidio disoccupazione sono aumentate più di quanto si aspettassero gli analisti. In ambito geopolitico hanno trovato nuova linfa le speranza di un allentamento della tensione in Ucraina, dopo le ultime dichiarazioni di Vladimir Putin. Gli investitori rimangono però estremamente prudenti, come testimoniato anche dai volumi di contrattazione tutto sommato ridotti.

Sul fronte interno scarseggiano le notizie di rilievo e i movimenti rimangono in larga parte frazionali. Positivi si presentano i bancari UBS (+0,06%), Credit Suisse (+1,46%) e Julius Bär (+0,20%). In progressione, rispetto ai minimi di seduta, sono i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (+0,34%), Adecco (+0,46%), Geberit (-0,47%) e Holcim (+1,48%). Nel segmento del lusso Swatch (-0,43%) e Richemont (0,40%) soffrono per un cambiamento di obiettivo di corso da parte di Goldman Sachs.

Poco mossa è Actelion (+0,19%), che secondo Bloomberg figura fra i potenziali acquirenti della società biotecnologica americana InterMune, che ha la sua sede europea a Muttenz (BL). Fungono da traino al listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,43%), Novartis (+0,25%) e Roche (+0,69%).

Nel mercato allargato balzo di Evolva (+7,56%), che ha annunciato finanziamenti in arrivo da parte del governo americano. Hanno informato sull'andamento degli affari Dätwyler (+3,78%), Basilea (+6,47%), Orell Füssli (-1,49%) e Walter Meier (-4,40%).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS