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I guadagni alla Borsa svizzera si sono rafforzati nel primo pomeriggio sulla scia della pubblicazione del dato americano sulla produttività, cresciuta oltre le attese degli analisti. Alle 15.20 circa il listino principale SMI segna 6419,63 punti, in aumento dello 0,89%. L'indice allargato SPI è a quota 5930,97 (+0,80%).

Gli operatori prevedono una giornata tranquilla in attesa della riunione di domani della Banca centrale europea. A Zurigo al centro dell'attenzione figura Richemont, in crescita dell'1,44%. Il gruppo ginevrino attivo nel lusso ha fornito alcune anticipazioni sull'andamento degli affari. Nei primi cinque mesi dell'esercizio corrente il fatturato ha messo a segno un balzo del 23%. Come atteso i dati sono buoni, hanno rilevato i broker. Swatch Group, attivo nel medesimo ramo, guadagna lo 0,68%.

Robusti i due giganti bancari: UBS sale del 2,56%, Credit Suisse dell'1,38%. Contenuto invece l'incremento di Julius Bär (+0,16%). Quanto agli assicurativi, crescita dello 0,61% per Zurich e lieve rialzo dello 0,08% per Swiss Re. Il riassicuratore ha comunicato oggi il perfezionamento della vendita negli USA delle attività di Admin Re. Fra i titoli difensivi di peso, Roche è in progresso dell'1,04%. Il gruppo basilese ha reso noto di disporre di 72 principi attivi in fase di sviluppo; 19 studi si trovano in fase avanzata di test clinici. La società farmaceutica ha inoltre indicato che intende mantenere stabili gli investimenti nella ricerca e nello sviluppo. La concorrente Novartis è in aumento dell'1,25%. Dal canto suo il gigante alimentare Nestlé cresce dello 0,76%.

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SDA-ATS