Navigation

Borsa svizzera: i guadagni si sono assottigliati

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 agosto 2011 - 11:56
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera ha avviato le contrattazioni in chiara crescita, ma con il passare delle ore i guadagni si son ridotti. La spinta impressa dall'evoluzione favorevole negli Stati Uniti, con i titoli azionari in progressione dopo la chiusura delle piazze europee, e dai guadagni sulle borse asiatiche sembra esaurirsi. Anche il corso dell'euro, che in apertura era al di sopra di 1,11 franchi, in crescita rispetto alla serata di ieri, si muovo a poco più di 1,10. Poco dopo le 11.35 il listino principale SMI segna 5522,51 punti, in aumento dello 0,72%. L'indice allargato SPI è a quota 5057,48 (+0,54%).

Gli investitori sono in attesa del discorso di Jean-Claude Trichet e dei dati macroeconomici Usa, a partire dalle nuove richieste di disoccupazione. Al centro dell'interesse a Zurigo figura Swiss Re, che stamane ha pubblicato il bilancio trimestrale.

L'azione del riassicuratore registra un balzo del 6,42%. La compagnia ha realizzato un utile di 960 milioni di dollari tra aprile e giugno, contro 812 milioni per lo stesso periodo dell'anno precedente. Nel periodo in esame Swiss Re ha dovuto far fronte a meno catastrofi. Gli analisti interrogati dall'agenzia Reuters avevano pronosticato in media un utile netto decisamente più basso: 545 milioni di dollari. Sull'evoluzione favorevole del risultato netto ha influito positivamente lo scioglimento di determinate riserve. Secondo George Quinn, direttore delle finanze, l'utile è così lievitato di 270 milioni di dollari.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?