Navigation

Borsa svizzera: impennata dopo dati su ordini USA

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 agosto 2011 - 15:42
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera ha registrato - come anche le altre piazze europee - un'impennata nel primo pomeriggio dopo il dato sugli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti. Verso le 15.20 l'indice SMI dei titoli guida SMI segna 5311,61 punti, in aumento dell'1,55%. L'indice allargato SPI è a quota 4826,94 (+1,57%).

Negli Stati Uniti gli ordini di beni durevoli a luglio sono aumentati del 4%. Il dato è migliore delle stime degli analisti che avevano previsto un rialzo del 2%. Al netto del settore trasporti, si è registrato un incremento dello 0,7%.

Andamento decisamente favorevole per i titoli più sensibili ai cicli congiunturali, con ABB che guadagna il 2,79%, Adecco il 2,40% e soprattutto Holcim che mette a segno una progressione del 4,74%. I titoli del lusso, in buona forma ieri dopo i dati in netta crescita dell'export di orologi in luglio, avanzano anche oggi: +3,42% per Swatch Group, +2,35% per Richemont.

In crescita, anche se meno della media del listino, i pesi massimi difensivi, con Nestlé che sale dell'1,13%, Novartis dell'1,11% e Roche dello 0,90%.

Quanto ai finanziari, Swiss Re segna un incremento del 3,38%, Zurich Financial dell'1,58%. UBS avanza dell'1,40%, Credit Suisse del 2,18% e Julius Bär del 2,29%.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?