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La Borsa svizzera risalita sopra la parità in mattinata continua a muoversi in territorio positivo, grazie alle spinte dei due giganti bancari e di Roche. Alle 15.10 circa l'indice SMI dei titoli guida segna 6416,94 punti, in aumento dello 0,61%. L'indice allargato SPI è a quota 5929,19 (+0,62%).

Secondo i broker, gli investitori sono prudenti in attesa di possibili segnali di sostegno alla crescita Usa da parte del presidente della Fed, Ben Bernake, che parlerà oggi a Jackson Hole (Wyoming). "Prima di tale discorso non ci si può aspettare molto", ha indicato un operatore. Wall Street ieri ha perso terreno sulla scia di crescenti dubbi sulla risolutezza della Fed. Per il pomeriggio sono previsti alcuni dati congiunturali americani.

Fra i titoli guida si sta mettendo in evidenza il Credit Suisse, che avanza del 2,24%. Robusta anche la performance di UBS, che cresce dell'1,42%, mentre Julius Bär è in calo dello 0,19%. Tra gli assicurativi Zurich sale dello 0,61%, Swiss Re dello 0,84%.

Fra i titoli ciclici, dopo i ribassi di ieri, ABB (+1,03%) e Holcim (+0,60%) sono in ricupero. Quanto ai pesi massimi difensivi, Nestlé guadagna lo 0,08%, Novartis non registra variazioni, mentre Roche è in rialzo dell'1,57%. La Barclays ha migliorato il suo giudizio su Roche.

Nel mercato allargato Alpiq, che stamane ha pubblicato il bilancio semestrale, segna una progressione del 3,59%. La perdita è inferiore alle attese, hanno commentato gli operatori.

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SDA-ATS