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Dopo un avvio di seduta in positivo, la Borsa svizzera continua a guadagnare terreno. Poco dopo le 15:30 l'indice dei valori guida SMI, che in seguito alla decisione di giovedì scorso della BNS di abbandonare la soglia minima di cambio franco/euro aveva perso oltre il 14%, guadagnava il 4,32% a 8'240.67 punti. Quello allargato SPI avanzava del 4% a 8'116.64 punti.

Nel pomeriggio non sono attesi grossi impulsi, tanto più che la Borsa americana è chiusa per il Martin Luther King Day. Il tema dominante resta la riunione della Banca centrale europea (BCE) di giovedì sul "quantitative easing" (programma di acquisto di obbligazioni statali).

Il listino principale, dove solo Swisscom è in negativo (-0,39%), è spinto verso l'alto dai titoli di peso difensivi, con Roche che cresce del 3,60%, Nestlé del 4,71%, e Novartis del 5,41%.

Bene anche i bancari tra cui spicca Julius Bär (+7,33%), che oggi ha annunciato di non aver subito perdite in seguito all'abbandono del tasso di cambio fisso franco/euro. UBS avanza del 5,28% mentre più contenuta la crescita di e CS (+1,39%).

Tra gli assicurativi Zurich (+4,64%) continua ad avere la meglio su Swiss Re (+1,54%).

Quanto ai titoli più legati alla congiuntura, a registrare la maggiore progressione è Geberit (+6,06%). Più distanziati Holcim (+3,57), Adecco (+3,45%) e ABB (12,20).

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SDA-ATS