Navigation

Borsa svizzera: in rialzo nel primo pomeriggio, meno che stamane

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 settembre 2011 - 15:36
(Keystone-ATS)

I guadagni si sono ridotti nel primo pomeriggio alla Borsa svizzera, che stamane aveva registrato un'impennata dopo la decisione della Banca nazionale di fissare e fare rispettare un cambio minimo con l'euro a 1,20 franchi. Alle 15.15 circa l'indice SMI dei titoli guida segna 5301,63 punti, in aumento del 3,08%. L'indice allargato SPI è a quota 4841,71 (+3,21%). Stamane il rialzo dello SMI aveva superato il 5%. Le borse europee e i futures su Wall Street sono invece in rosso.

"Da oggi la BNS non tollererà più corsi inferiori" alla soglia di 1,20 franchi e la farà rispettare "con tutta la determinazione richiesta", ha affermato la Banca nazionale in una nota in cui si dice "pronta ad acquistare divise in quantità illimitata". In forte salita anche l'euro, balzato a oltre 1,20 da quasi 1,12 franchi, e il dollaro, passato da 0,79 a più di 0,85 franchi.

I titoli bancari recuperano in parte lo scivolone di ieri, trascinati al ribasso dalle notizie di venerdì sera secondo le quali la Federal Housing Finance Agency (Fhfa) cercherà di recuperare miliardi di dollari in un'azione legale che potrebbe coinvolgere 17 istituti, fra cui il Credit Suisse. Inoltre secondo la stampa domenicale il Dipartimento di giustizia americano ha ingiunto al Credit Suisse e a 9 altri istituti elvetici di fornire dati sui conti di contribuenti americani. Col passare delle ore i guadagni si sono assottigliati. Il Credit Suisse avanza dello 0,90%, l'UBS dello 0,58% e la Julius Bär del 2,19%.

Gli assicurativi, in netta ripresa stamane, ora sono contrastati. Zurich Financial guadagna il 2,49%, mentre Swiss Re segna un calo dello 0,58%. È l'unica blue chip in controtendenza.

In rialzo i titoli più sensibili ai cicli congiunturali, con ABB in progressione del 3,59%, Adecco del 2,02%, Holcim dell'1,14%; tra i titoli del lusso Richemont è in aumento del 2,41% e Swatch Group del 2,92%.

L'incremento più marcato è fatto segnare da Transocean (+9,82%). Robusta progressione anche per i pesi massimi difensivi: +2,71% per Nestlé, +4,77% per Novartis e +3,26% per Roche.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?