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Borsa svizzera: indici salgono sopra la parità

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 aprile 2012 - 15:24
(Keystone-ATS)

Dopo un avvio negativo in seguito al declassamento della Spagna da parte di Standard & Poor's, gli indici della Borsa svizzera proseguono la seduta oscillando attorno alla linea di demarcazione. Alle 15.15 l'SMI guadagna lo 0,08% a 6'127.24 punti, l'SPI lo 0,17% a 5'713.74 punti.

Nel primo pomeriggio ha pesato solo brevemente il dato sul Pil degli Stati Uniti, che nel primo trimestre 2012 ha segnato una crescita del 2,2%, inferiore alle attese degli economisti, che puntavano su un +2,5%.

Sul listino principale forte incremento per Holcim (+1,52%) e SGS (+1,31%). Hanno ampliato i guadagni anche i titoli bancari: UBS sale dell'1,67%, Credit Suisse dello 0,81% e Julius Bär dello 0,95%. Negativi invece i pesi massimi difensivi, con Nestlé che perde lo 0,63%, Novartis lo 0,10% e Roche lo 0,12%. In netto calo ABB (-0,98%).

Nell'indice allargato, tra le società che hanno presentato oggi i risultati trimestrali, Nobel Biocare avanza del 4,77% e Looser dello 0,16%, mentre Bucher cede il 10,69%. Da parte sua Alpiq, che ha annunciato oggi la cessione di un settore di attività, sale del 2,66%. Logitech, che ha presentato ieri i conti 2001/12, è in forte crescita anche oggi (+5,98%).

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