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Borsa svizzera: le perdite si accentuano nel pomeriggio

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 giugno 2011 - 15:17
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera continua a muoversi in territorio negativo, malgrado il voto di fiducia al governo greco che spianerà la via agli aiuti dell'Ue e dell'Fmi. Le perdite si sono accentuate nel primo pomeriggio. Alle 15.00 circa l'indice SMI dei titoli guida segna 6122,09 punti, in calo dello 0,74%. L'indice complessivo SPI è a quota 5630,51 (-0,59%).

Gli investitori sono in attesa di alcuni dati congiunturali americani e della decisione delle Federal Reserve sui tassi. Non sono previste modifiche, ma la banca centrale statunitense dovrebbe esprimersi sull'andamento dell'economia del paese, hanno rilevato gli operatori.

In particolare sulla piazza elvetica hanno un impatto negativo i titoli difensivi di peso. Nestlé cede l'1,23%, Novartis lo 0,88% e Roche l'1%. Novartis ha subito un contraccolpo: un comitato consultivo della Food and drug administration (Fda) si è espresso la scorsa notte contro l'autorizzazione del medicinale Ilaris per il trattamento della gotta, farmaco che ha potenzialmente un giro d'affari miliardario.

In discesa anche i giganti bancari con Credit Suisse che arretra dell'1,42% e UBS dello 0,46%. Julius Bär registra un rialzo marginale (+0,03%). Fra gli assicurativi, Zurich Financial è in flessione dello 0,79% e Swiss Re perde lo 0,53%. Quest'ultima ha annunciato oggi la nomina di Christian Mumenthaler a capo degli affari riassicurativi.

In positivo Actelion (+0,47%), Adecco (+0,47%), Syngenta (+1,04%) e Transocean (+0,19%).

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