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Borsa svizzera: listini in rialzo, record pluriennale SMI

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 novembre 2017 - 15:27
(Keystone-ATS)

Prosegue in rialzo la seduta odierna della Borsa svizzera: alle 15.15 l'indice SMI sale dello 0,23% a 9'320.96 punti - dopo aver toccato 9'350,72 punti, il livello più alto dall'agosto 2015 -, mentre l'SPI avanza dello 0,32% a 10'688.50 punti.

Tra le blue chip sempre in forte progressione Credit Suisse (+2,45%). Stando al "Financial Times" l'Arabia saudita sarebbe interessata a investire fino a un miliardo di dollari - pari a una quota fino al 2,4% - nell'istituto elvetico.

Più deboli gli altri due bancari: UBS cresce dello 0,41% e Julius Bär dello 0,66%. Bene anche gli assicurativi Swiss Life +0,93%, Swiss Re +0,76% e Zurich +0,60% mentre risultano contrastati i ciclici, con ABB in progressione dello 0,80%, LafargeHolcim dello 0,36%, Adecco dello 0,34% e Geberit dello 0,30%, mentre Sika cede lo 0,79%

Contrastato pure il lusso: Swatch sale dello 0,49% e Richemont scende dello 0,17%. Oggi si è appreso che l'orologeria elvetica ha continuato ad approfittare della ripresa di alcuni mercati chiave in ottobre: le esportazioni sono cresciute del 9,3% su base annua a oltre 1,8 miliardi di franchi.

Nestlé (+0,47%) starebbe valutando l'acquisto del produttore americano di cibi biologici e vegetariani Hain Celestial. Secondo indiscrezioni riportate dall'agenzia finanziaria Bloomberg, il colosso vodese è fra i gruppi interessati a comprare la società, che ha una capitalizzazione di mercato di 4,1 miliardi di dollari. Novartis è invariata mentre Roche perde lo 0,49% dopo aver guadagnato il 5,87% ieri in seguito a risultati di studi clinici incoraggianti sui suoi medicinali Hemlibra e Tecentriq.

Nel mercato allargato Valora sale del 2,56% dopo aver concluso con successo il suo aumento di capitale volto a finanziare il rilevamento della società alimentare tedesca BackWerk e l'estensione delle capacità produttive. Complessivamente il gruppo basilese attivo nelle edicole, nel commercio al dettaglio e nella ristorazione ha raccolto 166 milioni di franchi. La quotazione e il primo giorno di negoziazione dei nuovi titoli alla Borsa svizzera sono previsti domani.

Da parte sua Sulzer (+2,02%) ha reso noto di dover abbandonare l'acquisizione della società neozelandese Simcro, specializzata nella somministrazione di medicamenti per animali. Il gruppo zurighese non ha infatti ottenuto l'avallo delle competenti autorità di Wellington entro i termini necessari.

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