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Nel primo pomeriggio gli indici della Borsa svizzera hanno ampliato le perdite: alle 15.35 l'SMI cede lo 0,64% a 8'238.35 punti, l'SPI lo 0,51% a 7'820.33 punti. Gli occhi sono sempre puntati su UBS, che lascia sul terreno il 7,35%.

La grande banca ha pubblicato oggi il bilancio trimestrale, chiusosi con un utile netto di 577 milioni di franchi, contro una perdita di 2,13 miliardi registrata nello stesso periodo dello scorso anno. I risultati odierni rispecchiano grosso modo le attese degli analisti, tuttavia non è stata presa bene la notizia che l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) ha ordinato all'UBS di accrescere dal primo ottobre del 50% gli attivi ponderati in funzione dei rischi operativi per questioni legate a contenziosi.

In netto calo anche le altre due blue chip bancarie: Julius Bär perde il 2,36%, Credit Suisse l'1,26%. Pesante anche Swatch Group -1,20%. Contrastati i pesi massimi difensivi, con Nestlé che avanza dello 0,46% e Novartis dello 0,07% mentre Roche scende dello 0,12%. Bene Holcim (+1,43%).

Nell'indice allargato da segnalare che OC Oerlikon guadagna l'1,61%, mentre Huber & Suhner accusa una flessione del 3,35%. Entrambi i gruppi industriali hanno pubblicato oggi i propri conti trimestrali.

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SDA-ATS