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La mattinata appare altalenante alla borsa svizzera, che dopo un'apertura in rialzo ha virato in negativo, per poi però recuperare terreno. L'indice dei valori guida SMI segnava 8772,97 punti, in progressione dello 0,37% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI guadagnava lo 0,44% a 8947,98 punti. Dopo la partenza a razzo nella seduta di lunedì, con l'SMI su del 2,65%, il mercato sembra volersi concedersi una pausa.

Il tema dominante rimane peraltro la politica monetaria. Si è fatta strada l'opinione che la Federal Reserve, alla luce degli ultimi deboli dati congiunturali americani, aspetterà ad aumentare i tassi: la stretta è ora attesa nel primo trimestre 2016. Questo spinge al rialzo le azioni, vista l'assenza di alternative di investimento.

Sul fronte interno fra i pochi titolo in calo figura Syngenta (-0,06%) dopo che il concorrente americano Dupont ha diffuso un avvertimento sugli utili. Poco tonici sono anche i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,13%), Novartis (+0,11%) e Roche (+0,15%).

Meglio orientati si presentano i bancari UBS (+1,00%) e Credit Suisse (+1,11%). Il sole splende con intensità diversa sui valori maggiormente sensibili alla congiuntura come ABB (+0,23%), Adecco (+0,20%), Geberit (+0,77%) e LafargeHolcim (+0,47%).

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SDA-ATS