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L'attentato terroristico di Manchester pesa sull'umore degli investitori, inoltre mancano nuovi impulsi. Alla Borsa svizzera l'SMI cede lo 0,50% a 9'039.64 punti alle 11.20, l'SPI lo 0,45% a 10'262.26 punti.

Tra le blue chip è in forte calo Credit Suisse (-4,22%). Oggi inizia la negoziazione del diritto di sottoscrizione dell'aumento di capitale da 4 miliardi di franchi. UBS scende dello 0,06%, Julius Bär dello 0,67%.

Contrastati invece i ciclici; ABB perde lo 0,82% e Geberit lo 0,36% mentre Adecco avanza dello 0,40%, LafargeHolcim dello 0,86% e Sika dello 0,82%. Di ieri la notizia che il presidente della direzione di Sika passerà alla guida di LafargeHolcim.

Non aiutano il listino i pesi massimi difensivi Netslé (-0,78%), Novartis (-0,82%) e Roche (-0,15%). In calo anche il lusso (Richemont -0,55%, Swatch -0,74%) dopo i dati sulle esportazioni orologiere di aprile, tornate a scendere.

Nell'indice allargato LEM cresce del 7,33% dopo la pubblicazione dei conti 2016/17. Clariant, che ieri ha annunciato la fusione con il gruppo americano Huntsman, cede invece l'1,44%.

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SDA-ATS