Navigation

Borsa svizzera: mattinata in chiaro rialzo

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 settembre 2011 - 11:54
(Keystone-ATS)

Mattinata in netto aumento stamane alla Borsa svizzera, trascinata dal buon andamento di ieri a Wall Street e di stamane in Asia. Le piazze hanno ripreso a crescere grazie alla rinnovata fiducia di una soluzione della crisi del debito di Eurolandia, hanno indicato gli operatori. Poco dopo le 11.35, il listino principale SMI segna 5512,18 punti, in rialzo del 2,06%. L'indice allargato SPI ha superato la soglia dei 5000 punti, attestandosi a quota 5002,69 (+2,14%).

Dopo l'incremento di ieri di oltre cinque punti percentuali, il titolo UBS sale del 3,10%. La grande banca aveva annunciato durante il fine settimana la partenza del CEO Oswald Grübel sostituito ad interim dal ticinese Sergio Ermotti. In forte progressione soprattutto il Credit Suisse, che sta mettendo a segno un balzo del 6,59%. La Julius Bär avanza del 2,95%. Robusta performance anche per gli assicurativi, con Zurich Financial in crescita del 3,55% e Swiss Re del 3,22%.

I titoli difensivi di peso sono un po' sotto la media del listino, con Nestlé che sale dello 0,61%, Novartis dell'1,53% e Roche dell'1,78%.

Rialzi notevoli anche per i titoli più sensibili ai cicli congiunturali, con ABB che guadagna il 3,21%, Adecco il 3,48% e Holcim il 2,60%. Di pari passo i titoli del lusso: Richemont segna un incremento del 3,18%, Swatch Group del 2,18%.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?