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ZURIGO - Dopo aver aperto in rialzo la Borsa svizzera ha guadagnato ulteriore terreno nel corso della mattinata: alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 6869,35 punti (+1,15% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dell'1,18% a 6039,64 punti.
Tutte le piazze europee si stanno riprendendo oggi dallo scivolone della vigilia, influenzate positivamente dai dati provenienti da oltre Oceano, con l'aumento sorprendentemente elevato del commercio al dettaglio negli Usa che ha indotto Wall Street a chiudere al rialzo. Un operatore della borsa di Francoforte raggiunto dalla Reuters aggiunge che "il mercato è già contento del fatto che dalla Grecia non arrivino ulteriori notizie negative".
A beneficiare dell'effetto rimbalzo sono soprattutto i bancari UBS (+2,67%) e Credit Suisse (+2,56%), mentre meno tonica è Julius Bär (+0,18%). Fra gli assicurativi rimane con il segno meno Swiss Re (-0,57%), unica blue chip al ribasso, che fa peggio di Zurich (+0,12%) e Swiss Life (+0,99%).
Il sole è tornato a splendere anche sui titoli più legati alla congiuntura come ABB (+1,63%), Holcim (+1,14%) e Swatch (+1,37%): questo non va però a scapito dei difensivi Nestlé (+0,95%), Novartis (+1,25%) e Roche (+0,99%).
Nel mercato allargato sugli scudi Givaudan (+5,63%), grazie a una crescita superiore al previsto del fatturato nel primo semestre, e Petroplus (+6,49%), che ha annunciato di aver rilevato una raffineria nel Delaware e che beneficia in generale della buona giornata per le materie prime.

SDA-ATS