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Mattinata sostanzialmente improntata alla prudenza oggi alla Borsa svizzera che, partita in calo, è riuscita poco dopo a portarsi sopra la linea di demarcazione per poi di nuovo invertire la rotta. Pesano in particolare le incertezze in Ucraina e in Iraq. Gli analisti aspettano di conoscere alcuni dati macroeconomici attesi dagli Stati Uniti nel pomeriggio. Verso le 11:15 l'indice guida SMI cedeva lo 0,17% a 8.639,36 punti e quello allargato SPI scendeva dello 0,22% a 8.529,86 punti.

Oggi sono in calo quasi tutti i 20 principali titoli svizzeri. Fa eccezione Actelion. Il gruppo farmaceutico basilese ha annunciato risultati incoraggianti di uno studio di fase III sull'impiego del Selexipag contro l'ipertensione arteriosa polmonare (PAH). Il titolo ha così fatto un balzo in avanti del 13,8%. Bene anche Transocean (+0,99%).

Contrastati i pesi massimi difensivi con Novartis che avanza dello 0,12%, mentre sono in calo Roche (-0,11%) e Nestlé (-0,43%). Per quanto riguarda i titoli più legati alla congiuntura, ABB scende dello 0,14%, mentre Adecco cede l'1,20%. In calo anche Holcim (-0,49%) e Geberit (-0,58%).

Per quanto riguarda i bancari CS cede l'1%, UBS lo 0,80% e Julius Bär lo 0,58%. Fra gli assicurativi, Swiss Re perde lo 0,13% e Zurich Insurance lo 0,72%. Tra i titoli più legati ai prodotti di lusso: Richemont cede lo 0,76% e Swatch lo 0,28%.

In calo anche Syngenta (-0,18%). Il gruppo agrochimico renano ha annunciato oggi l'acquisizione delle attività tedesche e polacche nel settore del grano tenero e della colza d'inverno del gruppo svedese Lantmännen.

SDA-ATS