Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La mattinata prosegue in lieve rialzo alla borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8782,07 punti, in progressione dello 0,08% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,16% a 9927,30 punti.

Archiviato il primo turno delle elezioni presidenziali francesi l'attenzione degli investitori è al momento rivolta alla riforma fiscale negli Usa - ci si aspetta che il presidente Donald Trump faccia un annuncio al riguardo - e alla riunione di domani della Banca centrale europea.

Il mercato elvetico ha segnato nei primi minuti un nuovo record annuale, con l'SMI che ha sfiorato gli 8792 punti. I riflettori sono puntati su Credit Suisse (+2,42%), che ha pubblicato i trimestrali e che ha annunciato un aumento di capitale, al posto dell'inizialmente previsto sbarco in borsa dell'unità elvetica. Meno tonici sono gli altri due bancari, UBS (+0,36%) e Julius Bär (+0,20%) e addirittura negativi si presentano gli assicurativi Zurich (-0,11%), Swiss Life (-0,45%) e Swiss Re (-0,57%).

Scarsamente allineati sono i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,42%), Adecco (-0,13%), LafargeHolcim (+0,09%) e Geberit (+0,11%). Nel segmento del lusso Swatch (+3,08%), favorita da una raccomandazione di UBS, sovrasta chiaramente Richemont (+1,64%).

Frenano il listino i pesi massimi difensivi Novartis (-0,13%), Roche (-0,16%) - che pubblicherà domani i conti dei primi tre mesi - e Nestlé (-0,32%).

Nel mercato allargato brilla Logitech (+6,78%), dopo i risultati annuali. Pure Varia US Properties (+0,78%) ha informato sull'andamento degli affari. Da parte sua Dufry (+1,26%) ha comunicato che il gruppo cinese HNA controlla il 17% delle azioni.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS