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La Borsa svizzera ha continuato a muoversi in territorio negativo per tutta la mattinata in un'atmosfera priva di impulsi. Verso le ore 11:30 l'indice dei valori guida SMI perdeva lo 0,25% a 8'013.37 punti. Quello allargato SPI lo 0,20% a 7'606.80 punti. Nella seconda parte della seduta i dati provenienti da Oltreoceano potrebbero fornire un po' di slancio.

Al momento l'interesse si è spostato dalla Siria alla Fed il cui Comitato federale del mercato aperto (FOMC) dovrebbe riunirsi mercoledì per decidere se ridurre i programmi di riacquisto dei prestiti da settembre.

Sul listino principale, tra i pesi massimi difensivi, in positivo risulta solo Nestlé (+0,24%). Roche e Novartis cedono rispettivamente lo 0,88% e lo 0,28%. Il gruppo basilese Roche ha comunicato oggi che il suo farmaco Perjeta, utilizzato nel trattamento del cancro al seno, potrebbe essere impiegato anche in stadi precoci della malattia. Un comitato dell'autorità sanitaria americana FDA lo ha infatti raccomandato ieri sera per ridurre il tumore prima di un intervento chirurgico.

Tra i titoli maggiormente legati alla congiuntura, unico in positivo è Geberit (+0,59%). Holcim cede l'1,04%, ABB lo 0,93% e Adecco lo 0,24% .

In positivo gli assicurativi con Zurich in leggera progressione (+0,04%) e Swiss Re che guadagna lo 0,74%. Tutti in calo invece i bancari: Cs Group perde l'1,49%, UBS lo 0,67% e Julius Bär lo 0,25%.

Bene invece i titoli del lusso con Swatch Group che tra le blue chip segna il maggior incremento (+1,06%) e Richemont che avanza dello 0,77%.

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SDA-ATS