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Prosegue positiva la seduta della Borsa svizzera, complice l'apprezzamento dell'euro e del dollaro sul franco. Alle 11.15 l'indice principale SMI sale dello 0,40% a 8'418.41 punti, quello allargato SPI dello 0,42% a 8'297.03 punti.

Tra le blue chip in evidenza Julius Bär (+6,99%), che ha presentato oggi utili in forte crescita per l'esercizio 2014 e annunciato la soppressione di 200 impieghi, la maggior parte in Svizzera, nell'ambito di un programma di risparmio da 100 milioni di franchi. In flessione invece gli altri due bancari, con UBS che cede lo 0,71% e Credit Suisse lo 0,41%, mentre gli assicurativi risultano contrastati (Zurich +0,3%, Swiss Re -0,36%).

In forte rialzo anche Holcim (+1,71% dopo essere arrivata a salire perfino del 3,3% circa): il gruppo irlandese CRH ha confermato di aver acquistato 6,5 miliardi di euro di attivi che il gigante del cemento e il concorrente francese Lafarge sono stati costretti a vendere nel quadro della loro fusione. Positivi anche gli altri titoli più esposti alla congiuntura: Adecco avanza dello 0,80%, ABB dello 0,61% e Geberit dello 0,13%.

Nel lusso Swatch cresce dell'1,96% dopo miglioramento della raccomandazione da parte di Société Générale, mentre Richemont resta al palo (+0,07%). La sempre volatile Transocean sale del 3,11%. Quanto ai pesi massimi difensivi, Nestlé segna un +0,43%, Novartis un +0,28% e Roche un +0,56%.

Nel marcato allargato da segnalare che Schweiter guadagna il 4,34% dopo l'annuncio del rilevamento di Polycasa per 120 milioni di euro.

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SDA-ATS