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La borsa svizzera è orientata stamane a un lieve rialzo, sostenuta principalmente dai suoi valori difensivi: alle 11.40 l'indice dei valori guida SMI segnava 8426,14 punti (+0,25% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,06% a 8187,06 punti.

Archiviata la seduta negativa di ieri, il mercato elvetico si mostra oggi attendista: sono pochi gli investitori che intendono impegnarsi, prima dell'avvio stasera della stagione dei risultati trimestrali americani. Su tutte le piazze pesa inoltre il timore di un'escalation in Ucraina.

La scarsa propensione ad assumersi rischi favorisce Nestlé (+1,19%) e Novartis (+0,54%), mentre più defilato è il terzo peso massimo difensivo, Roche (-0,23%). In ribasso sono i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura quali ABB (-0,48%), Adecco (-0,82%) e Geberit (-0,67%). Per Holcim (-1,53%), molto volatile nelle ultime sedute sulla scia della fusione con Lafarge, non è ancora finito il periodo di assestamento.

In ordine sparso si presentano i bancari UBS (-0,66%), Credit Suisse (+0,17) e Julius Bär (+1,92%), mentre marcia sul posto il segmento assicurativo, con Swiss Re (invariata) e Zurich (+0,12%).

Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Charles Vögele (-0,87%), Evolva (+0,76%) e Santhera (-5,12%). Alpiq (invariata) ha annunciato l'acquisto di due società.

SDA-ATS