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La mattinata prosegue in rialzo alla borsa svizzera, che come le altre piazze continentali prende atto con soddisfazione del voto in Scozia. Alle 11.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8867,64 punti (+0,42% rispetto a ieri), dopo aver anche aggiornato il suo massimo pluriennale, mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,48% a 8750,25 punti.

Con il no all'indipendenza scozzese è venuto a mancare un importante fattore di incertezza internazionale. Il mercato è inoltre sostenuto dalla buone chiusure di Wall Street e dei mercati asiatici.

Sul fronte interno scarseggiano gli impulsi, ma i volumi di contrattazione sono superiori alle media. Questo si spiega con il fatto che oggi è il "giorno delle streghe": quattro volte all'anno - il penultimo venerdì alla fine di ogni trimestre - scadono futures e opzioni su indici e azioni. Questo provoca spesso un aumento degli scambi e un'elevata volatilità, che possono portare a importanti sbalzi.

Nel frattempo continua il trend rialzista, che ha portato l'SMI a toccare il livello più alto dell'anno a 8874,48 punti. Si tratta anche di un massimo pluriennale: era dalla fine del 2007 che l'indice non arrivava così in alto. Gli analisti della Banca cantonale di Zurigo (ZKB) prevedono che la tendenza possa proseguire. Il prossimo punto di resistenza è situato intorno a 9200 punti.

Per quanto riguarda i singoli titoli, bene orientati sono i bancari UBS (+0,78%) e Credit Suisse (+1,12%), più tonici di Julius Bär (+0,07%). Il comparto assicurativo si mostra solido, con Swiss Re (+0,59%) e Zurich (+0,61%).

Acquisti sono segnalati anche sui valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (+0,60%), Adecco (+0,66%), Geberit (+0,76%) e Holcim (+1,49). Nel segmento del lusso Richemont (-0,60%), da oggi scambiata senza la cedola per il dividendo, è un passo dietro a Swatch (+0,19%). Un dinamismo limitato viene mostrato dai pesi massimi difensivi Nestlé (+0,28%), Novartis (+0,11%) e Roche (+0,39%).

Nel mercato allargato ha pubblicato i risultati semestrali BVZ (+0,25%). In negativo si muove Sulzer (-0,88%), protagonista ieri di un balzo di oltre l'8% dopo la conferma di trattative di fusione con l'americana Dresser-Rand.

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SDA-ATS