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La mattinata si conferma in rialzo per la borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 9'068.27 punti, in progressione dello 0,57% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,60% a 10'310.09 punti.

La tendenza al rialzo si delinea malgrado una relativa mancanza di spunti da Oltreoceano: ieri sera dalla pubblicazione del Beige Book della Fed è emerso che la crescita economica americana procede fra il modesto e il moderato, con alcune aree del paese che sperimentano un rallentamento. Gli occhi sono ora puntati sui dati relativi al mercato del lavoro statunitense, che saranno pubblicati nelle prossime ore: essi daranno indicazioni agli investitori su quando e come avverranno eventuali aumenti dei tassi negli USA.

A rafforzare gli scambi a Zurigo hanno contribuito i dati sul prodotto interno lordo (PIL), pubblicati oggi dalla Segreteria di stato all'economia (SECO). Il PIL reale elvetico è progredito dello 0,3% nel primo trimestre 2017 rispetto ai tre mesi precedenti: un'evoluzione che segna un'accelerazione della crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+0,2%).

Tutti i titoli dello SMI risultano in zona guadagni, con i valori più sensibili ai cicli economici Adecco (+2,29%) e Sika (+1,68%) a trainare il listino, sostenuti anche da ABB (+0,78%) e LafargeHolcim (+0,77%).

Bene anche i finanziari UBS (+1,43) e Credit Suisse (+0,75%), mentre più lento risulta Julius Baer (+0,20%). Nella media si muovono gli assicurativi Swiss Re (+0,74%) , Zurich (+0,39%) e Swiss Life (+0,34%) e i pesi massimi difensivi Novartis (+0,66%), Nestlé (+0,42%) e Roche (+0,30%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,88%) fa molto meglio di Richemont (+0,25%). Concludono la lista delle blue chip SGS (0,82%), Givaudan (+0,81%), Swisscom (+0,69%), Lonza (+0,70%) e Geberit (+0,18%).

SDA-ATS

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