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Mattinata in lieve rialzo per la Borsa svizzera, grazie anche ad indicazioni favorevoli provenienti dalle piazze azionarie di Oltreoceano e soprattutto ai toni più moderati nella crisi catalana. Alle 11.20 circa l'SMI guadagna lo 0,10% a 9'276.21 punti.

Da parte sua l'SPI avanza dello 0,14% a 10'598.46 punti.

Tra le blue chip pesano sul listino i titoli difensivi Nestlé (-0,06%) e Roche (-0,12%), i bancari Credit Suisse (-0,32%) e Julius Bär (-0,43%), così come Givaudan (-0,70%) e LafargeHolcim (-0,61%). In calo anche Zurich (-0,27%), Swatch (-0,22%) e SGS (-0,09%). Positivi gli altri titoli eccetto UBS e Sika, entrambi invariati. Bene in particolare Lonza che sale dell'1,19%.

Nel mercato allargato Cembra cresce del 2,10%. Oggi l'istituto finanziario zurighese specializzato nei prestiti e nell'emissione di carte di credito ha fatto sapere che rileva la EFL Autoleasing. KTM (+1,57%) crea una joint venture in Cina con CF Motor, mentre Energiedienst perde il 3,90% dopo l'abbandono di un progetto di costruzione di una centrale ad accumulazione mediante pompaggio nel sud della Germania. La rinuncia peserà per 11 milioni di euro circa sull'Ebit dell'esercizio 2017.

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SDA-ATS