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ZURIGO - Mattinata in ribasso alla Borsa svizzera. Sui listini pesa la performance negativa di Nestlé. Dopo l'asta sui titoli pubblici di Spagna e Italia, con esito positivo ma tassi in rialzo, le perdite dei listini si sono accentuate. Verso le 11.30 l'indice SMI dei titoli guida è a quota 6587,90, in flessione dello 0,39%. L'indice allargato SPI è a quota 5911,39 (-0,43%).
La Nestlé è in discesa dell'1,96%. Il titolo del gigante alimentare è trascinato al ribasso da un deterioramento del giudizio da parte di Merrill Lynch e Nomura. In calo anche la Novartis (-0,63%), mentre Roche non registra variazioni.
I giganti bancari, che ieri avevano registrato robusti rialzi e nel primo mattino erano in netto aumento, hanno visto i guadagni ridursi dopo le aste di titoli statali in Spagna e Italia. L'UBS sale dello 0,42%, il Credit Suisse dello 0,24%. In flessione invece la Julius Bär (-1,10%).
Andamento contrastato per i titoli ciclici, con ABB in forte crescita (+1,71%) e Holcim in deciso calo (-2,26%). Citigroup ed Exane BNP Paribas hanno pubblicato studi sfavorevoli all'industria del cemento, hanno riferito gli operatori. In flessione anche Adecco (-1,33%).
Nel listino allargato Sulzer è in discesa dell'1,87%. Il gruppo industriale stamane ha pubblicato le cifre sull'entrata degli ordinativi nel 2010, risultate in linea con le previsioni. Geberit perde il 6,83%. Il gruppo attivo negli impianti sanitari ha reso noto le cifre sul giro d'affari dello scorso anno, accolto con delusione dagli investitori.

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SDA-ATS