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La mattinata prosegue in ribasso alla borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8820,89 punti, in flessione dello 0,11% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,03% a 9971,93 punti.

Dopo aver vissuto tre sedute in rialzo il mercato sta tirando il fiato. "Siamo ai massimi dell'anno, una pausa non è sicuramente negativa", ha commentato un operatore. Gli investitori non vogliono inoltre assumersi rischi prima della riunione della Banca centrale europea.

Gli annunci del governo americano in relazione alla riforma fiscale non hanno soddisfatto completamente le elevate attese. Stando agli osservatori decisivo sarà però soprattutto vedere se il presidente Donald Trump riuscirà a far passare le sue idee al Congresso.

Sul fronte interno l'attenzione è puntata su Roche (+1,05%), che ha pubblicato i trimestrali. Bene orientata è Novartis (+0,26%) - che si è vista infliggere una multa in Corea del Sud - mentre frena il listino il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (-0,45%).

Nel segmento del lusso Swatch (-1,00%) e Richemont (-0,71%) non brillano nonostante la notizia del primo aumento dell'export orologiero dopo 20 mesi in calo: si ritiene che l'ottima performance mostrata dai due titoli quest'anno comprenda già la ripresa del settore. Non in modo unitario si muovono i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (invariata), Adecco (-0,20%), Geberit (+0,25%) e LafargeHolcim (-0,96%).

Perdite sensibili vengono mostrate dai bancari UBS (-1,02%), Credit Suisse (-1,91%) e Julius Bär (-0,69%). Le vendite del comparto finanziario interessano anche gli assicurativi Zurich (-0,18%), Swiss Life (-3,29%) - da oggi senza il dividendo - e Swiss Re (-0,52%).

Nel mercato allargato hanno convinto i trimestrali di Clariant (+2,33%), Bucher (+4,40%) e Straumann (+2,68%).

SDA-ATS

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