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Mattinata nelle cifre rosse oggi per la Borsa svizzera. Alle 11:05 circa l'indice dei titoli guida SMI perdeva lo 0,47% a 7'945,31 punti, e quello allargato SPI lo 0,41% a 8'408.95.

Secondo gli analisti contattati dall'agenzia Reuters, aumentano i timori che la Banca centrale europea (BCE) possa deludere le attese dei mercati con gli annunci di giovedì prossimo.

In nottata le borse cinesi, pur scontando la forte volatilità, hanno terminato gli scambi al rialzo dopo il taglio del target sulla crescita annunciato dal premier Li Keqiang che ha stimato, in scia a una congiuntura difficile, un Pil in aumento del 6,5-7% nel 2016. La Borsa di Tokyo ha invece terminato le contrattazioni in calo dello 0,61% con l'indice Nikkei a quota 16.911,32.

Fra i titoli del mercato elvetico fa segnare un ottimo andamento Transocean (+2,69%). Bene anche Actelion (+0,86%) e Richemont (+0,46%). Fra i titoli più in negativo troviamo invece Credit Suisse (-1,62%), Lafargeholcim (-1,10%) e UBS (-1,03).

Sul mercato allargato, da notare Calida (+6,79%), che oggi ha annunciato per il 2015 un utile di 17,0 milioni di franchi, in flessione del 28,1% su base annua. Il risultato operativo Ebit è calato del 20,8% a 21,5 milioni. La diminuita redditività è dovuta all'evoluzione negativa dei tassi di cambio.

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SDA-ATS