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ZURIGO - Partita in rosso, la Borsa svizzera è riuscita in mattinata a superare la linea di demarcazione, ma ben presto ha ripreso a scendere. Verso le 11:20 l'indice SMI dei 20 principali titoli svizzeri perdeva lo 0,19% a 6'291,06 e quello allargato SPI cedeva lo 0,18% a 5'573,70.
Oggi sono attesi dagli Stati Uniti alcuni indicatori congiunturali, in particolare le vendite di nuove case e gli ordini di beni durevoli di agosto.
Come ieri, anche stamani sono i bancari a dettare il ritmo: CS scende dell'1,48%, UBS dello 0,35% e Julius Baer dello 0,93%. Spinge al ribasso anche Roche (-1,48%), mentre Novartis guadagna l'1,53%. Il gruppo basilese approfitta della sconfitta della concorrente tedesca Merck. Le autorità sanitarie europee non hanno dato via libera a un preparato del gruppo tedesco contro la sclerosi multipla da prendere per via orale. Stamani d'altro canto Novartis ha annunciato la cessione dei diritti esclusivi di distribuzione negli USA del medicinale Enablex al gruppo irlandese Warner Chilcott. L'accordo frutta 400 milioni di franchi. Tra i congiunturali spiccano Adecco che scende dell'1,57% e Holcim (-0,86%).

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SDA-ATS