Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ZURIGO - Mattinata in ribasso per la Borsa svizzera, sulla scia del minore dinamismo a Wall Street. Gli investitori sono prudenti in attesa di dati macroeconomici e aziendali americani che saranno diffusi nel pomeriggio, hanno rilevato gli operatori. Poco dopo le 11.30 l'indice principale SMI era a quota 6754,55, in calo dello 0,72%. L'indice allargato SPI registrava una perdita dello 0,70% a 5992,61 punti.
Tutte le blue chip sono in discesa, tranne Roche che avanza dello 0,12%. Novartis è in flessione dello 0,54%, Nestlé dello 0,19%.
Dopo gli incrementi di ieri, l'UBS scende dell'1,65%, il Credit Suisse dell'1,26% e la Julius Bär dell'1,13%. A nulla sono valse le cifre trimestrali pubblicate stamane dalla Deutsche Bank, superiori alle attese.
Fra gli assicurativi, Swiss Life perde l'1,96%, Swiss Re lo 0,98% e Zurich Financial lo 0,88%. Dopo il balzo di ieri, Holcim cede l'1,65%. Deciso calo per ABB (-2,05%). Il ribasso più consistente è fatto segnare da SGS (-3,27%). La Deutsche Bank ha peggiorato il suo giudizio sul titolo della società ginevrina.
Sul mercato allargato, Straumann, che ha pubblicato oggi le cifre del primo trimestre, sta perdendo l'1,57%. Orascom, che ieri aveva perso oltre il 10% in una giornata caratterizzata da forti e insoliti movimenti, sta avanzando del 4,25%. La società ha reso noto stamane che dopo quanto successo ieri in borsa ha bloccato l'aumento del capitale previsto per oggi.

SDA-ATS