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La mattinata rimane piatta alla borsa svizzera: alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 8881,46 punti, in progressione dello 0,05% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,07% a 10'130,99 punti.

L'SMI oscilla pigramente vicino alla linea di demarcazione, testimoniando dello scarso interesse degli investitori ad assumersi rischi. Tutti hanno gli occhi puntati sul presidente americano Donald Trump, sulla premier britannica Theresa May e sul presidente della Banca centrale europea (Bce) Mario Draghi. Oggi sono infatti in programma la riunione della Bce, le elezioni nel Regno Unito - il cui esito sarà noto solo nella notte - e l'audizione al Congresso americano dell'ex capo dell'FBI James Comey.

Sul fronte congiunturale negli Usa sarà pubblicata la statistica settimanale sulla disoccupazione. Un documento spesso importante, ma oggi destinato a passare in secondo piano vista l'abbondanza di temi politici.

Sul listino elvetico ha un forte impatto la debolezza di Nestlé (-0,42%), che soffre per i realizzi di guadagno dopo essere salita ai massimi di sempre. Forniscono per contro un contributo positivo Roche (+0,40%) - che potrebbe essere interessata negli Usa da una causa collettiva per la sua politica di informazione sul farmaco Perjeta - e Novartis (+0,19%).

Bene orientati sono pure la gran parte dei valori maggiormente sensibili ai cicli economici come ABB (+0,49%), Adecco (+0,83%) e LafargeHolcim (+0,62%), mentre arranca Geberit (-0,02%). Nel segmento del lusso Swatch (-0,87%) si confronta con le stesse difficoltà di Richemont (-0,31%).

Non presentano un andamento unitario i bancari UBS (-0,13%), Credit Suisse (-0,15%) - che ha annunciato di aver raccolto oltre 4 miliardi di franchi con un aumento di capitale - e Julius Bär (+0,46%). La stessa evoluzione viene presentata anche dagli assicurativi Zurich (+0,28%), Swiss Life (+0,25%) e Swiss Re (-0,29%).

Nel mercato allargato Leclanché (+5,91%) ha fatto sapere che intende ricapitalizzarsi per far fronte alla crescita, testimoniata da un aumento delle commesse. Intanto è notizia di oggi che la borsa avrà presto una nuova matricola: la società Zur Rose ha fatto sapere che intende entrare sul mercato entro la fine dell'anno.

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SDA-ATS